6 Novembre 2008
Sequestro di pomodori nel salernitano

“Il sequestro di centinaia di migliaia di barattoli di conserva di pomodoro, avvenuto la scorsa notte ad opera della Guardia di Finanza di Scafati, è l’ennesima doccia fredda che colpisce la mancanza di fiducia dei consumatori italiani. Con grande danno per l’immagine della tipicità dei prodotti campani. Occorre, necessariamente lavorare sulla prevenzione”. E’ quanto afferma il Direttore regionale della Coldiretti Campania, Vito Amendolara che lancia un monito all’Osservatorio Regionale per la Sicurezza Alimentare. “L’Orsa deve garantire una maggiore organizzazione ed una diversa coordinazione nei controlli. Che devono essere fatti 365 giorni l’anno. I sequestri – allarga le braccia Vito Amendolara -  sono la prova di un danno già perpetrato ai danni dei consumatori”.
Il blitz della notte scorsa, tra le operazioni più importanti finora effettuate in Italia, ha impedito che sulle tavole degli italiani arrivassero all’incirca 800 mila barattoli di conserva di pomodoro, mal conservati, arrugginiti e con etichette contraffatte. Merce che, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato un ricavato di circa 300 mila euro.