A Villa Literno, nel cuore pulsante della produzione del pomodoro rosso campano, si è tenuta la seconda tappa di "Ambiente e Agricoltura, Responsabilità in campo".
Il progetto – promosso da PolieCo (Consorzio nazionale per il riciclaggio dei beni in polietilene), dal Commissario Unico per le bonifiche Giuseppe Vadalà e da Coldiretti Campania – nasce con un obiettivo chiaro: promuovere la corretta gestione e il riciclo dei rifiuti plastici in agricoltura.
L'intervento di bonifica e raccolta ha interessato direttamente i soci di Coldiretti dell'area liternese, alla presenza delle massime istituzioni e dei vertici associativi: il Commissario Vadalà, la direttrice generale di PolieCo Claudia Salvestrini, il presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania Raffaele Aveta, il presidente di Coldiretti Caserta Enrico Amico e il direttore Giuseppe Miselli.
Da Villa Literno a Casa Don Diana: i dettagli dell'iniziativa
L'attività sul campo si è concentrata sulla raccolta differenziata dei materiali plastici più utilizzati nelle campagne:
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Ali gocciolanti (sistemi per l'irrigazione di precisione)
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Teli da serra
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Teli da pacciamatura
La giornata è poi proseguita a Casa Don Diana (a Casal di Principe), bene confiscato alla camorra e sede del Comitato Don Peppe Diana. In questo luogo simbolo di riscatto, istituzioni e associazioni hanno fatto il punto sulle criticità del territorio, formalizzando un impegno concreto: l'istituzione di un tavolo permanente di lavoro tra il Commissario Unico, PolieCo, la Commissione regionale Agricoltura e le associazioni di categoria. Il tavolo coordinerà la formazione degli agricoltori e migliorerà la filiera di raccolta e riciclo.
La voce dei protagonisti
Giuseppe Vadalà (Commissario Unico per le bonifiche): "Una giornata importante per dare impulso al recupero delle plastiche agricole e sensibilizzare gli imprenditori, che nella stragrande maggioranza operano già in modo inappuntabile. Continueremo con la raccolta di questi rifiuti: non finiranno in discarica o all'inceneritore, ma saranno trasformati in nuova materia prima, chiudendo perfettamente il cerchio dell'economia circolare."
Claudia Salvestrini (Direttrice Generale PolieCo): "La sfida ora è costruire un'organizzazione stabile che accompagni gli agricoltori. La 'Terra dei Fuochi' ha tutte le carte in regola per diventare, a livello nazionale, un modello positivo di tutela ambientale, legalità ed economia circolare."
Novità legislative in arrivo
La transizione ecologica del comparto agricolo campano troverà presto anche un sostegno normativo. Il presidente della Commissione Agricoltura della Campania, Raffaele Aveta, ha infatti annunciato che a settembre verrà presentata una nuova proposta di legge regionale specificamente dedicata alla gestione dei rifiuti plastici in agricoltura.